La Valle del Cantalupo, Brovada, Pegorino e Rio Bevera


01/09/2019 -  La Valle del Cantalupo, Brovada, Pegorino e Rio Bevera
Album fotografico
Distance: 42 km - 620 m Ascent - 619 m Descent

Dopo due settimane in cui siamo veramente andati tutti in ferie, si fa per dire, eccoci nuovamente in sella per saggiare il ritorno tra le verdi colline della Brianza. Bel numero di biker anche oggi, ma altri erano impegnati nella Marathon Bike ed altri invece ancora in ferie. Giornata ideale per chi voleva, come noi, ripercorrere tratti in cui da molto tempo non si passava più ed in alcuni casi effettivamente i passaggi sono ancora disponibili altri invece, come la risalita, nel Bosco di Chignolo, verso la Cascina Chignolo dal ponte in legno, nel basso della valle sul Rio Cantalupo, non è più possibile seguirla per via dei grossi gradoni che si sono creati e l'altezza eccessiva di questi fa di questo tratto un portage continuo fino al bivio. Noi, oltre a divertirci coma matti, siamo in giro anche per segnalare ai biker che si avventurano in queste zone quello che potrebbero trovarsi davanti percorrendo queste zone. 


Si parte da viale dei Tigli a Tregasio dove tenendo il camposanto alla nostre spalle percorriamo il rettilineo ed arriviamo ad incrociare via Don D. Colli e girando a destra per un brevissimo tratto andiamo poi a percorrere via Cascina Gianfranco che ci conduce ad un sentiero a destra dove aggiriamo le case e ci portiamo in discesa ad incrociare via dei Boschi.

Giriamo a destra e davanti alle colonne rosse e giriamo a sinistra per percorrere il single trail che ci porta poi nel mezzo del bosco con una deviazione a sinistra. Il tratto seguente, nella valle del rio Pegorino, è uno dei più belli della zona anche se in qualche tratto è abbastanza esposto e quindi da prendere con le dovute maniere. Proseguendo nel mezzo del bosco, con continui saliscendi, ci troviamo poi, dopo una curva a destra, nel mezzo di un grande pratone e deviamo poi a sinistra andando a riprendere un'altro single trail che arriva nei pressi di Cascina Zuccone

Arrivati davanti alla piccola Chiesetta di San Biagio giriamo a sinistra e ci portiamo nel sentiero che passa tra le recinzioni delle case e dei capannoni e arrivati all'incrocio procediamo sempre diritto sulla strada asfaltata di via L. Da Vinci e proseguiamo poi ancora diritto fino al termine di via Cardinal Ferrari. Giriamo poi a sinistra e percorriamo un tratto sterrato che arriva davanti ad alcune casette e proseguiamo girando a destra andando a percorrere il sentiero e single trail che in un continuo falsopiano arrivano poi nei pressi di Cascina Fornace alla periferia di Canonica Lambro

Ritornati su asfalto giriamo a destra alla prima traversa di via Monte Rosa e in leggera salita superiamo la piccola rotonda e arriviamo all'incrocio con via Resegone. Giriamo a sinistra ed arrivati all'incrocio con via Conte P. Taverna giriamo a destra e ne percorriamo solo qualche centinaio di metri e giriamo a sinistra su via F. Turati. Percorso il rettilineo giriamo poi a sinistra sulla sterrata che ci conduce nel mezzo dei campi e proseguiamo sempre su single trail fino ad arrivare nei pressi di Villa Sacro Cuore.

Tenendoci a sinistra entriamo nella Valle del Rio Cantalupo e in discesa, a gradoni, ma si riesce a rimanere in sella, scendiamo nella valle e risaliamo poi su un'altro sentiero che sale a destra, con una bella pendenza, poco prima del ponte in legno. Ci immettiamo in questo bosco dove passavamo molti anni fa e in questo punto, con terreni come quelli odierni, si riesce ancora a passare ed anzi raggiunta la cima della collinetta il tratto da percorrere è veramente bello.

Un consiglio, per evitare questo tratto, che è stato inserito all'interno del tracciato è consigliabile risalire dal basso superando il ponte di legno utilizzando il sentiero che gli passa a fianco... poi prendere il tratto sterrato in salita che vi conduce direttamente alle porte di Triuggio. (E' un peccato non andare a seguire i sentieri descritti nel paragrafo precedente, e sono solo da seguire se volete spallare eventualmente il vostro mezzo).

Risaliti non senza fatica, dopo una bella discesa nel mezzo del bosco, dalla parte opposta con gradoni alti, in cui facciamo un pò di portage, arriviamo fuori dai sentieri e trovatici sulla stradina asfaltata, che porta a destra a Cascina Chignolo, e giriamo a sinistra per procedere per un centinaio di metri e girare, prima della catena, a sinistra dove andiamo a percorrere il sentiero opposto, sempre nel Bosco di Chignolo, ed in bella discesa ci portiamo fino al basso della valletta quasi a ridosso delle sponde del Rio Cantalupo e risaliamo dalla parte opposta con un bello strappo che arriva alla periferia di Triuggio nei pressi di Cascina Maria.

Anziché procedere in discesa giriamo a destra, dopo il cartello che indica il "Sentiero Solaris" e percorrendo il sentiero andiamo in direzione di Montemerlo ed arrivati sulla strada asfaltata di via P. Micca proseguiamo diritto e deviamo poi a sinistra in discesa arrivando all'incrocio con via A. Diaz. Un destra sinistra per imboccare via Vecchia Milanese e iniziare poi la salita su sterrato e sentiero verso Cascina Pobiga. Quando la raggiungiamo procediamo diritto sulla strada asfaltata ed andiamo a percorrere il tornate che in discesa. 

Con cautela controllando che non arrivino auto alla nostro destra giriamo a sinistra e andiamo a percorrere in discesa il "Sentiero dei Tombini" che in discesa ci conduce direttamente nella "Valle della Brovada". Ritrovata la stradina asfaltata di via della Valle giriamo a sinistra e quando troviamo a destra un sentiero giriamo e ci portiamo in direzione del guado sul "Torrente Brovada". Lo attraversiamo (con la stagione estiva, a meno di piogge torrenziali, il guado è quasi sempre secco) ed arrivati sulla sponda opposta giriamo a destra ed iniziamo la serie di tornantini che nel mezzo del bosco risalgono verso la periferia di Calò.

Aggirando le case, tenendoci a sinistra, ci portiamo poco dopo, con un leggerissimo tratto in salita alla rotonda dove giriamo a sinistra su via G. Matteotti ed arriviamo in località Rosnigo. Girando a destra nella piccola stradina aggiriamo la Villa Luisa (Sede di una comunità per l'aiuto dei disabili) e seguendo la sterrata e successivamente il sentiero scendiamo nella valletta di Mighinzano dove attraversiamo i prati seguendo il sentiero che va in direzione del bosco.

Giriamo a destra e percorriamo quest'altro sentiero che prima in leggera discesa ci porta ad attraversare un pratone e successivamente in salita prosegue ancora nel mezzo del bosco arrivando a ridosso prima alla rete e poi alla staccionata del maneggio. Quando ne usciamo siamo su via Don G. B. Viganò e procediamo in discesa per meno di 100 m poi giriamo a sinistra e ci portiamo sul sentiero che ancora nel mezzo del bosco passa prima accanto ad un maneggio e poi, uscendone, attraversa prima i campi e ci porta in leggera salita della piccola frazione di Casaglia.

Ritrovata la strada asfaltata giriamo a destra ed all'incrocio ancora a destra per seguire un tratto ci circa 500 m di via A. De Gasperi poi quando vediamo a sinistra una stradina bianca ci infiliamo e superato la Cascina ci portiamo sul single trail che prosegue attraversando il prato ed arrivando dopo un breve tratto asfaltato alla rotonda sulla  SP6 . La attraversiamo e siamo arrivati alla periferia di Besana Brianza nella frazione di Valle Guidino.

Percorriamo la salita di via Santo Sudario ed arrivati nelle strette viuzze di Besana Brianza giriamo a sinistra quando arriviamo al bivio con via Donatori del Sangue ed a destra arrivati all'altro incrocio con via Manzoni. Scendiamo ancora e passiamo a fianco alla stazione ferroviaria proseguendo diritto su via T. Moneta e superato l'incrocio giriamo a destra e poi subito a sinistra sulla strada in salita di via Castano e circa a metà, nei pressi del parcheggio, ci fermiamo a far riserva d'acqua alla piccola fontanella all'interno del parchetto.

Ripartiamo ed arrivati all'incrocio con via G. Garibaldi ci teniamo a sinistra ed in leggera discesa percorriamo la curva e tenendoci a destra ci infiliamo nella stradina di via Tagliamento. Dopo un'iniziale tratto asfaltato il fondo diventa sterrato e raggiunto il bivio ci teniamo a sinistra e proseguiamo seguendo il sentiero che va ad attraversare i pratoni ed al termine ci troviamo nella zona industriale di Cortenuova-Balgano.

Seguiamo a destra l'asfaltata via Italia Unita e arrivati alla rotonda proseguiamo diritto fino all'incrocio con via Bocconi dove giriamo a destra e seguiamo prima il curvone e poi un breve tratto del rettilineo in salita che lasciamo per portarci a sinistra sulla sterrata che in leggera salita, dopo una deviazione a destra uscendo dal bosco, ci conduce alla piccola frazione Villanova.

Siamo all'interno del Parco Agricolo della Valletta e una volta arrivati a ridosso delle prime case e trovato l'incrocio con via C. Colombo giriamo a sinistra e tenendoci ancora a sinistra ci riportiamo ancora su un bel sentiero che arriva all'altra frazione Mottione. La bellissima stradina di via C. Porta arriva poi all'incrocio con via L. Manara e girando a destra andiamo in direzione dell'altra frazione Prebone. Poco prima di raggiungere le case, però, giriamo a sinistra imboccando il tratturo che prosegue all'interno del Parco e seguendo poi i sentieri e i single trail andiamo in direzione della salita verso Cascina Zizzanorre.

Siamo alla periferia di Cassago Brianza e deviamo adesso a destra seguendo altri sentieri con un continuo saliscendi che ci conducono alla frazione Torricella Seguendo le strette stradine tra le case, andiamo a percorrere poi, in discesa, il rettilineo di via L. Manara e ritorniamo tra le case di Prebone. Questa volta giriamo a sinistra ed andiamo ad immetterci nuovamente su un bel sentiero che passa poi nel mezzo del bosco e arriva alla frazione Dagò. Deviando a destra imbocchiamo la sterrata che nel mezzo di un'altro boschetto alla frazione Torrevilla ed arriviamo poco distante da Monticello Brianza.

Procediamo su via G. Rossini e giriamo a destra su via G. Puccini per poi andare a prendere via G. Parini e raggiungere l'incrocio con via Bocconi che percorriamo per un tratto in senso opposto. Arrivati alla rotonda giriamo a sinistra e procediamo ancora su sterrata superando Cascina Canova e andiamo a percorrere la strada sterrata che risale la collinetta passando nel mezzo dei campi. Al bivio giriamo a destra e seguiamo il tratturo che in discesa ci conduce a alle Cascine Besanelle per poi arrivare nuovamente alla periferia di Besana Brianza.

Passiamo nei bei vicoli all'interno del centro storico e superata piazza E. Corti ci teniamo a sinistra e procediamo verso l'incrocio con la  SP6 . E' un'incrocio abbastanza pericoloso visto che sulla provinciale in questo punto c'è un rettilineo, ma con la dovuta cautela e con l'aiuto di qualche automobilista che conosce bene il codice della strada riusciamo ad attraversarla e ci portiamo su via della Busa. La discesa è breve poi dobbiamo superare alcune transenne, che impediscono il passaggio ai mezzi motorizzati, e risaliamo sulla stradina piastrellata che arriva alla periferia di Montesiro.

Passiamo all'interno del centro storico e accanto alla Chiesa di San Siro per arrivare poi dietro Villa Prinetti e immetterci nel cortile dell'attigua cascina, poi andiamo a riprendere il single trail che esce dalla parte opposta al cortile e raggiunta l'ingresso di Cascina Bressanella e di Cascina Selva giriamo a sinistra per procedere in discesa verso l'incrocio con via A. De Gasperi.  Praticamente la attraversiamo e giriamo a sinistra, prima del ristorante, e ci portiamo sulla sterrata che entra nella Valle del Brusignone.  

Quando raggiungiamo, percorrendo questa bellissima stradina bianca, l'agriturismo, risaliamo a sinistra ci portiamo sui tratturi che vanno ad attraversare i prati e ci riconducono poco dopo a Tregasio dove passando prima per le strette viuzze del centro storico ritorniamo su via dei Tigli dove terminiamo la nostra mattinata in mountain bike.



Commenti

Post

Sospensione di tutte le attività

50 Km nella Brianza in MTB

Un bel giro in mtb

La Brianza intorno a Briosco

Tante stradine e sterrate verso Montorfano

Auguri

Boschi della Brovada-Brusignone-Pegorino

Un Giro nel Parco Adda

Piccolo itinerario tra le colline della Brianza